VIDEOCORSO DI FORMAZIONE PER IL RILASCIO DEI TITOLI DI "RESPONSABILE WHISTLEBLOWING" D.LGS 24/2023 E "FACILITATORE" ART.2 LETTERA H D.LGS.24/2023
Svolto in collaborazione con OPENDORSE Spin Off giuridico UNIVERSITA' DI CAMERINO e AEPD Associazione Europea Protezione Dati - MODALITA' ON DEMAND
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Perché partecipare

La nuova disciplina del Whistleblowing è efficace dal 15 Luglio 2023 e va applicata osservando le nuove Linee Guida ANAC pubblicate sul sito istituzionale dell'Autorità Nazionale Anticorruzione in esito alla consultazione di Giugno e sulla Gazzetta Ufficiale n.164 del 15 Luglio 2023. Le nuove Linee Guida ANAC  sono state adottate con la delibera n. 311 del 12 Luglio 2023 e sostituiscono le Linee Guida ANAC adottate con delibera n.469/2021. L'Autorità ha congiuntamente emanato il nuovo Regolamento per la gestione delle segnalazioni esterne e per l'esercizio del potere sanzionatorio ANAC.

Essere a conoscenza di cosa è cambiato è di fondamentale importanza per non incorrere in sanzioni e potenziare al massimo il proprio curriculum professionale, abilitando i professionisti a ricoprire le cariche di Responsabile per l'implementazione del D.Lgs. 24/2023 negli Enti pubblici e nelle aziende private  e ad espletare le funzioni di "Facilitatore" ai sensi dell'art. 2 lettera h del D.Lgs.24/23.

TESTO DI RIFERIMENTO DEL CORSO: "La nuova disciplina del Whistleblowing dopo il D.Lgs. 24/23"

A cura di :  Avv. Domenico Tambasso

Casa editrice: Giuffrè


ART.1 - SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE

Le attività formative si svolgeranno per un totale di 100 ore così suddivise:

  • 56 ore di lezione in modalità on demand
  • 4 ore Valutazione finale in aula presso la Sede della Scuola “Easy Training”
  • 40 ore di studio individuale

ART.2 - TITOLI E REQUISITI PER L'ACCESSO AL CORSO

Possono essere ammessi al Corso:

  • Laureati in tutte le classi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico conseguite ai sensi del D.M. 270/04 o lauree di primo ciclo, di secondo ciclo o ciclo unico eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (D.M. 509/99 e Vecchio Ordinamento)
  • Iscritti agli ordini professionali degli Avvocati, dei Notai dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili , dei Consulenti del Lavoro, degli Architetti, Ingegneri, Medici, dei Collegi dei Geometri. L’Ordine di appartenenza dovrà essere obbligatoriamente indicato nella domanda di iscrizione.
  • I Responsabili delle Risorse Umane di Enti pubblici ed aziende 


ART. 3 - TITOLI STRANIERI

 

Possono presentare domanda di iscrizione i candidati che abbiano conseguito un titolo di studio fuori dal territorio nazionale equiparabile per livello, natura e contenuto e diritti accademici al titolo italiano richiesto per l’accesso al Corso. Per il riconoscimento si fa riferimento alla normativa vigente in materia. L’iscrizione resta tuttavia subordinata alla valutazione di idoneità:


  • Amministrativa del percorso di studio, a cura della struttura tecnico-amministrativa dell’Amministrazione Centrale competente;
  • Contenutistica, rispetto alle competenze acquisite, a cura del Consiglio Scientifico.


ART. 4 - OBBLIGHI DI FREQUENZA E RICONOSCIMENTO ATTIVITÀ FORMATIVE SVOLTE IN CARRIERE PRECEDENTI

La frequenza alle attività didattiche non può essere inferiore al 75% del totale di quelle previste.

Non è previsto il riconoscimento di attività formative o esperienze e abilità professionali già acquisite.


ART. 5 - MODALITÀ DI AMMISSIONE E SELEZIONE DEI CANDIDATI

L’ammissione al Corso è condizionata anzitutto dal risultato della valutazione di idoneità, da parte del Consiglio Scientifico del Corso, che si basa sulla coerenza del curriculum professionale del candidato ed al rispetto dei requisiti di cui all’articolo “Titoli e requisiti per l’accesso al corso”.

Entro 5 giorni dalla data di scadenza per l’inoltro della domanda di iscrizione sarà comunicato a tutti i candidati, all’indirizzo e-mail indicato nella domanda di iscrizione, l’esito delle verifiche di cui al comma 1 del presente articolo o l’eventuale attivazione della procedura di selezione di cui al comma 2, con le informazioni su luogo, date e orari di svolgimento e sui criteri di valutazione adottati.


ART. 6 – DECADENZA, SOSPENSIONE O RINUNCIA

 

Il corsista che non assolve agli obblighi minimi di frequenza previsti dal Corso decade dalla qualità di corsista.

Il corsista che non consegua il titolo entro il termine previsto per la prova finale dell’anno di iscrizione decade dalla qualità di corsista. In casi eccezionali il Consiglio scientifico può prevedere una ulteriore sessione da svolgersi comunque entro la conclusione dell’anno accademico di riferimento del corso.

Il mancato pagamento della seconda rata, entro il termine di trenta giorni dalla scadenza, comporterà automaticamente la decadenza dall’iscrizione e la conseguente perdita del diritto di partecipare alle attività previste nel piano didattico del Corso nonché di conseguire il titolo finale. In generale non può essere consentita la sospensione degli obblighi di frequenza. Solo nei casi di prolungata malattia (che supera la percentuale massima di assenza), di gravidanza o maternità/paternità (su richiesta dell’interessato), può essere concessa la sospensione della formazione al Corso, previa presentazione dell’istanza all’ufficio competente. In questi casi è possibile ottenere l’ammissione in sovrannumero all’edizione nell’anno accademico immediatamente successivo, subordinatamente alla riedizione del Corso

Il corsista può rinunciare in qualsiasi momento alla sua carriera, presentando apposita istanza. La rinuncia comporta la perdita dello status di corsista. All’atto della rinuncia il corsista non ha diritto al rimborso di eventuali tasse versate. 


ART. 7 – UDITORI

1.   È consentita la partecipazione al Corso di uditori il cui numero non può comunque essere superiore al 30% degli studenti iscritti.

2.  Gli interessati possono segnalare la propria volontà di candidarsi come uditori direttamente alla segreteria organizzativa del corso, con una richiesta di partecipazione inviata via e-mail entro i termini di scadenza predefiniti per l’iscrizione, che illustri brevemente i motivi dell’interesse alla partecipazione.

3. La segreteria organizzativa provvederà a comunicare direttamente ai candidati uditori l’eventuale accoglimento della richiesta, nonché i tempi e le modalità di registrazione e di pagamento della quota di partecipazione, il cui ammontare è indicato all’articolo “Quote di iscrizione”.

4.   L’uditore ammesso alla frequenza non sostiene l’esame finale, non ha obbligo di frequenza, non ha l’obbligo di preparazione di eventuali project work o partecipazione ad attività formative non convenzionali.

5.   Al termine della partecipazione l’uditore ottiene un attestato di frequenza che riporta le ore e le attività formative effettivamente svolte, che non dà luogo all’acquisizione di titoli universitari o CFU.

Argomenti trattati

  • Adeguati Assetti Amministrativi e contabili e il D.Lgs. 24/23
  • La Legge Anticorruzione: luci ed ombre sulla Normativa di nuovo conio
  • Introduzione al modello italiano di prevenzione dei rischi di corruzione e il                             Whistleblowing nell’ordinamento giuridico
  • Whistleblowing ed Equità di Genere
  • Segnalazione di illeciti e protezione dei segnalanti
  • Aspetti organizzativi e gestionali delle segnalazioni 
  • Strumenti di Accountability relativi alla gestione delle segnalazioni
  • Le attività del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza                 (RPCT) in materia di Whistleblowing
  • L’utilizzo degli strumenti informatici nell’attività di gestione
  • Il responsabile per la transizione digitale
  • Il trattamento dei dati personali nell’attività di gestione dei canali di segnalazione in                ambito pubblicistico
  • Presentazione SOFTWARE IMHOTEP – protezione della riservatezza dei segnalanti e dei facilitatori e data breach

Attestato finale

A fine corso, a condizione di aver frequentato almeno il 75% delle ore di lezione, il candidato verrà ammesso all'esame finale in presenza della durata di 4 ore. Superato l'Esame, verranno rilasciati GLI ATTESTATI DI:

  • "RESPONSABILE WHISTLEBLOWING" ai sensi D.Lgs. 24/23
  • "FACILITATORE" ai sensi dell’art. 2 lettera H D.Lgs 24/23.

Prossime Edizioni:

31 Marzo 2024

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Docenti

FAQ

1. Qual è la modalità di Esame?

Il corso è svolto interamente a distanza e si conclude con l’Esame Finale della durata di 4 ore finalizzato al conseguimento degli Attestati di:

  • Responsabile Whistleblowing ai sensi D.Lgs. 24/23
  • Facilitatore ai sensi dell’art. 2 lettera H D.Lgs 24/23.

La prova di Esame viene svolta in aula presso la nostra Scuola di Formazione "Easy Training", Sede di Ancona, alla presenza di 2 membri del Comitato Scientifico; l’Esame è articolato in un test di valutazione finale di 30 domande a risposta multipla ed eventuali domande di approfondimento utili a verificare gli apprendimenti conseguiti.

La valutazione finale prevede una votazione espressa in 30mi e un giudizio POSITIVO O ECCELLENTE

  

2. Chi sono i Docenti del corso?

Per favorire una reale efficacia nell'acquisizione delle competenze, i docenti del corso sono tutti Professionisti operatori di settore, in grado di trasferire competenze e strategie utili per operare nel mercato del lavoro favorendo le opportunità professionali dei partecipanti.

 

3. Quante ore di assenza si possono fare?

Il corso è obbligatorio per l’ammissione all’Esame Finale e l'acquisizione degli Attestati di Responsabile Whistleblowing ai sensi D.Lgs. 24/23 e Facilitatore ai sensi dell’art. 2 lettera H D.Lgs 24/23, ed è necessario aver frequentato almeno il 75% delle ore di lezioni, 42 ore sulle 56 a distanza, per accedere all'Esame Finale di Abilitazione